PROCEDURA DI MEDIAZIONE

La Procedura Art.2 , Ar.10 Art.11 del Regolamento.
La procedura di mediazione presso SPLA CONCILIAZIONI si svolge in diverse fasi, disciplinate  dalla Legge e dal Regolamento di procedura depositato presso il Ministero della Giustizia.

Avvio della mediazione. La procedura si avvia tramite il deposito dell’istanza  presso SPLA CONCILIAZIONI, utilizzando il modello predisposto ovvero una domanda scritta avente i medesimi contenuti. SPLA comunica prontamente all’altra parte l’avvenuto deposito della domanda.

Prima dell’incontro di mediazione. A deposito avvenuto, la Segreteria tecnica espleta gli incombenti di competenza ed il Responsabile nomina il Mediatore. La Segreteria tecnica, Art.4 del Regolamento, convoca le parti ed il Mediatore al primo incontro di mediazione.  Con la convocazione, acquisito il consenso della parte istante, alle parti invitate viene confermata la possibilità di partecipare  gratuitamente a tutto il procedimento di Mediazione con l’intesa che  le spese e l’indennità, come previste dal D.M. n.180/2010  e dal Regolamento, saranno dovute solo  per il caso di Mediazione riuscita, cioè solo nell’ipotesi in cui  la Mediazione stessa si concluda  comunque con l’accordo amichevole delle parti. In caso contrario nessun costo sarà addebitato  alle parti invitate che abbiano partecipato alla Mediazione.  SPLA CONCILIAZIONI,  rinunciando all’indennità  dovuta  anche dalla parte invitata per il caso di mediazione non riuscita, concretizza  così gli incentivi annunciati dal  Ministro della Giustizia Severino appena dopo l’annuncio della decisione della Corte Costituzionale  che ha censurato l’eccesso di delega, della norma che prevede il tentativo di conciliazione come condizione di procedibilità, quindi nelle sole materie indicate dall’articolo 5.1, comma 1, del D.lgs. 28/2010.  Incentivi  difficilmente realizzabili  con costi a carico dello Stato attesa l’attuale situazione economica in cui versa il Paese.

Siamo  pronti ad  “investire”  -  nell’ottica di  favorire la proficua applicazione  della  Mediazione come strumento primario per la definizione delle controversie e di valorizzare  i  benefici in termini di riduzione di tempi  e di costi che un corretto “utilizzo”  dell’Istituto ha già fatto constatare -    sorretti dalla convinzione che la Mediazione non costituisce uno strumento sostitutivo dell’azione giudiziaria, né un appesantimento formale,  bensì una risorsa aggiuntiva in grado di affermare migliore tutela degli interessi.

Nomina del Mediatore.
Il Mediatore viene nominato dal Responsabile, Art.3 del Regolamento.
Il profilo e le esperienze di tutti i mediatori di SPLA sono pubblici e consultabili on-line dalle parti.
Il Mediatore di SPLA CONCILIAZIONI, Art.6Art.7 e Art.8 del Regolamento, viene incaricato anche in funzione  del  valore e  della natura del conflitto,  nonché  delle specifiche comprovate competenze ed esperienze funzionali alla tipologia della procedura -  desunte  anche dalla formazione acquisita in tema di mediazione, dall’attività professionale prestata in mediazione, dai casi di  mediazione a cui ha  partecipato in forma di tirocinio assistito  - di cui all’art. 4 comma 3, lettera b decreto interministeriale n.180/2010 - presso SPLA CONCILIAZIONI, dall’aggiornamento acquisito in materia di mediazione e nella materia oggetto della mediazione stessa.

Contatti preliminari. È  anche possibile, prima dell’incontro, un contatto preliminare con l’Organismo su impulso delle parti e dei loro legali.

Deposito di memorie. Le parti e i loro consulenti, hanno facoltà di depositare agli atti del procedimento  memorie preliminari riassuntive del caso, unitamente a tutta la documentazione che ritengano utili sottoporre  all’attenzione del mediatore.

Incontro di mediazione. Il mediatore è libero di condurre la mediazione nel modo più opportuno in conformità al Regolamento di SPLA, tenendo  sempre in considerazione la volontà delle parti, le circostanze del caso e la necessità di trovare una rapida soluzione della lite. Il mediatore è libero di tenere  in qualunque stato del procedimento incontri congiunti e separati.

Sessione iniziale congiunta. Nel giorno, ora e luogo stabiliti, il mediatore incontra tutte le parti e i consulenti. In quest’occasione, il mediatore dapprima illustra a tutti i partecipanti le regole procedurali; successivamente, ciascuna parte ha la possibilità, solitamente per il tramite del proprio legale e/o altro consulente, di esporre il caso alla presenza della controparte e del mediatore.

Sessioni separate. Rappresentano il cuore di tutta la procedura, dove emergono le criticità e le possibili soluzioni che maggiormente si avvicinano  al soddisfacimento degli interessi in gioco.

Eventuale mancata partecipazione di una parte. Il mediatore  deve dare atto  a verbale dell‘eventuale mancata partecipazione al procedimento  senza giustificato motivo di una delle parti.


Conclusione della mediazioneArt.12 del Regolamento.

Accordo. Se le parti raggiungono un accordo, il mediatore forma processo verbale al quale è allegato il testo dell’accordo redatto dalle parti, di norma con l’assistenza dei rispettivi avvocati. Il processo verbale è depositato presso SPLA ed è sottoscritto dalle parti e dal mediatore. Il verbale di accordo è omologato su istanza di parte con decreto del presidente del Tribunale nel cui circondario ha sede l’organismo, e costituisce titolo esecutivo per l’espropriazione forzata, per l’esecuzione in forma specifica e per l’iscrizione di ipoteca giudiziale.

Mancato accordo. Se le parti non raggiungono un accordo a conclusione dell’incontro di mediazione, la cui durata è stabilita in precedenza, il mediatore può inviare alle parti una proposta scritta di composizione della lite. Le parti hanno 7 giorni di tempo per accettarla o rifiutarla. La mancata risposta nei termini previsti equivale a rifiuto. In base al regolamento di SPLA, il mediatore si riserva il diritto di non formulare una proposta, anche se richiesta da entrambe le parti, quando ritiene di non aver acquisito elementi sufficienti a tal fine. Anche in caso di rifiuto della proposta, o di mancata tempestiva risposta, il mediatore forma processo verbale ove attesta il fallimento del tentativo.

Protagonisti della mediazione e loro ruoli:

Oltre al Mediatore, i veri protagonisti della mediazione sono le parti ed i loro legali e/o consulenti, Art.9 del Regolamento.

L’assistenza in Mediazione non è obbligatoria, la Legge non la richiede. Tuttavia SPLA CONCILIAZIONI SPLA, consiglia fortemente alle parti in Mediazione di farsi assistere da  proprio legale o altro consulente di fiducia.  Il consulente ed in particolare il legale delle parti,  infatti, svolge un ruolo importante in tutte le fasi della mediazione. Prima della mediazione, prepara accuratamente il caso, redige le memorie, valuta le alternative e tiene i contatti con il mediatore. Durante la mediazione, assiste il proprio cliente nella discussione con la controparte.
Al termine della procedura, redige l’accordo che, con la firma del mediatore e il successivo controllo di regolarità formale da parte dell’autorità giudiziaria, diviene titolo esecutivo. Spesso, in caso di accordo mediato che preveda l’esecuzione di prestazioni di durata, l’avvocato verifica l’attuazione delle intese raggiunte. Nella prassi di SPLA, le parti in lite sono sempre assistite dai loro avvocati.

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